L’energy manager assume una posizione di "consulente" esterno alla struttura, non essendo previste dirette responsabilità gestionali e nel campo dell'effettiva realizzazione degli interventi studiati.

 

E’ indispensabile, per raggiungere risultati positivi in breve periodo, possibilità di dialogare con la struttura e con l'alta direzione aziendale, sviluppando una reale "politica" di conservazione dell'energia.

 

 

 

Scuola materna - Montella (Av)

 

 

competenze dell’energy manager

 

conoscenza del project management e delle basi di organizzazione aziendale, controllo di gestione e budget, contabilità analitica, tecniche di auditing

 

capacità di valutazione comparata della redditività degli investimenti, delle fonti di finanziamento interne ed esterne, di valutazione dei rischi economici di progetto

 

conoscenza delle metodologie di valutazione dei risparmi di energia conseguibili e conseguiti

 

conoscenza degli strumenti contrattuali per l’acquisto di beni e/o servizi, con particolare riferimento all’affidamento in“outsourcing” tramite opzioni di Finanziamento Tramite Terzi (FTT) anche nell’ambito di “Energy Performance Contracting” (EPC)

 

conoscenza del mercato dell’energia, della tipologia delle offerte di fornitura, delle forme contrattuali, delle tariffe e prezzi correnti

 

conoscenza della legislazione e normativa tecnica in materia ambientale ed energetica

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